Prima pubblicazione: novembre 2020
4ª edizione: luglio 2023, riveduta e ampliata
ISBN 978-3-9820715-5-8
Si può davvero sostenere che ciò che nella cristianità è stato creduto e praticato per diciannove secoli sia sempre esattamente ciò che Dio voleva?
Si tratta del ruolo della donna cristiana nel matrimonio, nella famiglia e nella chiesa. Questo libro ripensa la questione da capo. Troppo poco si conosce, e troppo poco si apprezza, ciò che Dio ha operato e opera attraverso le donne nel suo regno. È biblico che le donne siano gerarchicamente subordinate agli uomini? Può essere che le donne debbano tacere nel culto e non possano mai insegnare agli uomini o guidarli?
Che le donne sorreggano metà del cielo è certo, in senso figurato. Questo libro è un’arringa su base biblica a favore della parità tra uomo e donna in ogni ambito della vita. La mascolinità non viene svalutata, ma l’essere donna viene rivalutato e liberato per la propria vocazione.
È tempo di chiedere scusa alle donne dei nostri giorni, nel nostro ambiente di chiesa cristiano, per aver assegnato loro un ruolo subordinato. Il titolo del libro parla al plurale. L’autore può parlare solo per sé, ma invita tutti gli uomini a condividere di cuore questa confessione. Perché Dio possa operare cose nuove!
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4ª edizione, brossura «Donne, perdonateci!» (13,80 euro più spedizione) (in lingua tedesca)
Il libro è stato riveduto, ampliato ed è ora disponibile nella quarta edizione. Con questo link può prenotarlo direttamente all’autore (ISBN 978-3-9820715-5-8)
3ª edizione, versione breve di «Donne, perdonateci!» (3,80 euro più spedizione) (in lingua tedesca)
La versione breve di «Donne, perdonateci!» è stata riveduta ed è disponibile in una nuova stampa. Con questo link può prenotarla direttamente all’autore (ISBN 978-3-9820715-6-5)
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Come eBook Kindle su Amazon (8,90 euro) (in lingua tedesca)
Con Kindle Unlimited si legge senza costi aggiuntivi.
Estratto di lettura – Katharine C. Bushnell: Eva, svegliati! («Eva wach auf!»)
Riconosci la verità biblica dell’intenzione originaria e immutata di Dio: la piena parità della donna.
Articoli della newsletter e
studi sul tema
Nuovo!3/26 – Ciò che conta davvero nel dibattito sulla parità biblica
Il dibattito specialistico è vasto e può risultare piuttosto confuso – eppure ci sono
pochi punti centrali. Andrew Bartlett mostra che nei passi chiave le interpretazioni
complementariste si allontanano dalla Sacra Scrittura oppure le aggiungono qualcosa che
in realtà lì non c’è. Traduzione tedesca dall’inglese di Hans-Jörg Ronsdorf.
2/26 – Williams, Terran: Come Dio vede le donne («Wie Gott Frauen sieht»)
Prospettive bibliche al di là del potere e della tradizione – l’edizione tedesca di
«How God Sees Women: The End of Patriarchy». Ordinabile da subito, direttamente da me
oppure tramite Amazon. Tutte le informazioni si trovano nella pagina iniziale.
5/25 – Bartlett, Andrew. Men and Women in Christ (traduzione riveduta 10/26)
Da pensatore acuto qual è, Andrew Bartlett ha analizzato e approfondito il tema del ruolo della donna e dell’uomo nel Nuovo Testamento e nella Bibbia nel suo insieme, tenendo conto di tutti gli argomenti teologici.
4/23 – Relazione: La parità tra uomo e donna – anche nell’insegnamento e nella guida
Per decidere se, secondo le indicazioni bibliche, anche le donne possano guidare e insegnare, una chiesa ha chiesto una relazione che esponesse la cosiddetta posizione egualitaria. Contemporaneamente è stata presentata anche la visione complementarista, che limita o esclude le donne dalla guida e dall’insegnamento. Qui si può scaricare la mia relazione integrale.
3/23 – La parità tra uomo e donna dal punto di vista della Bibbia (riveduto 10/26)
In questo opuscolo Philip B. Payne non offre soltanto una breve panoramica dell’intero tema, ma nella prefazione condivide anche le sue scoperte più recenti. Come teologo e studioso della lingua ha fatto scoperte rivoluzionarie e ha mostrato con meticolosa precisione che la parità tra uomo e donna non è un’idea femminista, ma un’idea divina, che ci è stata rivelata nella Bibbia. Scaricabile gratuitamente.
2/23 – Quattro argomenti apparenti contro la guida e l’insegnamento delle donne nella chiesa
Philip Payne ha rivisto completamente la sua opinione sulla «questione femminile». Come teologo e studioso del testo biblico, esaminando i quattro argomenti principali che vengono continuamente addotti contro la guida e l’insegnamento delle donne, ha capito che vengono interpretati in modo errato. Anche perché certi termini sono stati fraintesi, certi testi tradotti male, oppure perché il comando del silenzio in 1 Corinzi 14 non è affatto un testo paolino originario.
1/23 – Quattordici ragioni per la guida e l’insegnamento delle sorelle
In breve: due mani piene di prove bibliche che le nostre sorelle, secondo i loro doni, sono chiamate a esercitare gli stessi ministeri dei loro fratelli.
7/22 – 3ª edizione, versione breve di »Donne, perdonateci!« (in lingua tedesca)
Un testo riscritto da capo per tutti coloro che non vogliono leggere 300 pagine ma desiderano comunque capire l’essenziale della discussione. Ora come eBook Kindle su Amazon (2,90 €); il libro in brossura può essere ordinato tramite il link di ordinazione (vedi sopra) al prezzo di 3,80 €, da 10 copie in su a 3,00 €.
6/22 – Adamo è stato creato per primo, e questo significa
Che Adamo sia stato creato per primo sarebbe pur una prova inequivocabile della preminenza dell’uomo come capo, guida o maestro. Se si osservano con attenzione i testi biblici, però, questa tesi va messa seriamente in discussione.
5/22 – Sara chiamava Abraamo signore
Nella sua prima lettera Pietro dà istruzioni ai coniugi. Come esempio cita Sara, che chiamava suo marito Abraamo signore. Con questo si giustifica la sottomissione della donna all’uomo. O forse no. Che cosa significhi davvero questo testo sorprenderà più di qualcuno.
4/22 – Ancora una volta: le donne tacciano e siano sottomesse
Ci sono cristiani che considerano il breve testo di 1 Corinzi 14 la pietra di paragone della fedeltà alla Bibbia. Ma è davvero questa la soluzione «biblica»? Paolo ha davvero sostenuto un divieto assoluto di parlare? Oppure siamo stati noi a farne questo? D’altra parte, per alcune donne cristiane queste disposizioni sono un motivo per dubitare di poter pregare e parlare nella chiesa. In questo testo vengono citati alcuni commentari biblici «fedeli alla Bibbia», e si mostra che questo testo è tutt’altro che chiaro e univoco.
03/22 – Annacquare la bella differenza tra uomo e donna
Benché gli argomenti a favore di una subordinazione gerarchica della donna all’uomo, e la convinzione che ne è stata dedotta, cioè che le donne non possano parlare, insegnare o guidare nella chiesa, siano ormai stati tutti confutati, c’è un nuovo tentativo di difendere, con argomenti meno noti, questa tesi ben intenzionata ma pur sempre discriminatoria. Ma neppure questi argomenti salvano il »complementarismo«!
02/22 – Paolo e le donne come guide
Non sono l’emancipazione o il femminismo a fare delle donne dirigenti e guide nel regno di Dio. È Paolo stesso, l’apostolo, che volle avere, e in effetti ebbe, donne forti e sagge come sue collaboratrici.
01/22 – Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti! (nuovo: ottobre 2026)
Questo è più volte l’imperativo del Nuovo Testamento rivolto alle donne. Se oggi un matrimonio cristiano viene vissuto nell’amore in modo armonioso, come rapporto di coppia alla pari, sullo stesso piano, bisognerebbe riordinarlo secondo l’esigenza biblica? Oppure come dobbiamo intendere questi testi? È forse questo l’ordine della creazione?
Due capitoli del libro di Terran Williams »Come Dio vede le donne« – ora nel testo dell’edizione tedesca. Il libro completo è disponibile come libro tascabile e come eBook Kindle su Amazon (vedi sopra).
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Commento all’autore
15/21 – «Di pari valore, ma non della stessa natura»: nella Bibbia non esiste affatto.
Le tensioni interne all’evangelicalismo emergono in pochi ambiti in modo così evidente come nell’interpretazione teologica del rapporto tra donne e uomini. Nel modo di affrontare questa domanda sono ormai in discussione diverse questioni scottanti: il rapporto tra fede e cultura, la comprensione della Bibbia e l’unità del movimento nel suo insieme.
(Un link all’articolo di Thorsten Dietz su RefLab) (in lingua tedesca)
14/21 – Genesi 3,16: Che cosa contiene la sentenza pronunciata su Eva dopo la caduta?
A volte quasi non ci si crede: per decenni si pensa che questo sia il senso biblico, e poi si scopre di essere fuori strada. Questo breve testo mostra un esempio di come una sola parola cambi la prospettiva:
13/21 – Le donne possono essere pastore?
Questa domanda si può porre e le si può dare una risposta. Prima, però, bisogna chiarire il dato biblico: come vengono chiamati lì il ministero e i ministri nella chiesa, quali "titoli di ufficio" esistono in realtà e come vengono usati. Marg Mowczko ha svolto alcune ricerche in proposito e le ha riassunte in breve.
12/21 – La "questione femminile" è davvero così importante?
Forse può immaginare come reagiscono i critici della mia iniziativa: bisogna proprio dare tanta importanza alla cosa, e non è ora di finirla, visto che tutto è comunque chiaro? Nella mia arringa conclusiva prendo ancora una volta posizione su questa domanda.
11/21 – Gesù e le donne
Il modo in cui Gesù incontrava le donne è, fra tutto il materiale sul tema, la nostra prima e più importante fonte. In proposito, un altro articolo di Ben Witherington III che merita di essere letto.
10/21 – La clava del femminismo
Come c’era da aspettarsi, mi si attribuisce di sostenere il femminismo o di esserne influenzato. Io mi sono occupato quasi esclusivamente di testi biblici. Sono state proprio queste insinuazioni a spingermi a guardare il femminismo un po’ più da vicino...
9/21 – Le figlie di Giobbe
Nella Bibbia non viene menzionato nulla che sia privo di significato. «Le figlie di Giobbe» è un articolo che è più che semplicemente interessante. Riguardo alle sue figlie, Giobbe sembra essere molto più avanti del suo tempo.
8/21 – Argomenti non biblici contro il ministero delle donne nella chiesa
A volte penso che tutti gli argomenti siano noti e che quindi i fronti siano chiari. Ma trovo sempre di nuovo pensieri che confermano la mia visione delle cose, non in ogni dettaglio ma in generale. «Perché gli argomenti contro le donne nel ministero della chiesa non sono biblici» è un articolo di Ben Witherington III che merita di essere letto e che coglie nel segno.
7/21 – Anziani e sorveglianti – davvero solo uomini? (riveduto 10/26)
Lei aspira a un’opera buona! Probabilmente, leggendo 1 Timoteo 3,1, Le succede come a me – là dove si parla dei sorveglianti della chiesa: Paolo sembra rivolgersi solo agli uomini. Jim Reiher esamina la questione da vicino e constata che, visto nel contesto e a partire dal testo originale, devono essere intesi uomini e donne. Un pensiero sorprendente, che va probabilmente preso sul serio.
6/21 – L’ordine biblico della creazione (nuova veste grafica 10/26)
Un semplice grafico sull’ordine della creazione dell’uomo e della donna. Quante volte sento dire: … ma bisogna rispettare l’ordine della creazione! Esatto, è anche la mia convinzione. La domanda è soltanto a quale ci si riferisce: a quello di Genesi 1 e 2 o a quello di Genesi 3, dopo la caduta?
5/21 – Le donne nella chiesa (riveduto 10/26)
Uno dei principali teologi evangelicali del secolo scorso, F. F. Bruce, scrive su «Le donne nella chiesa: una panoramica biblica». Proveniva dal movimento dei Fratelli e apparteneva ai «Fratelli aperti». Il movimento dei Fratelli è noto per il fatto che ancora oggi le donne tacciono nel culto e non insegnano né guidano. Bruce non ha mai potuto vederla così.
4/21 – La creazione del presunto ruolo biblico della donna (riveduto 10/26)
Beth Allison Barr, docente di storia (specializzata nel Medioevo) alla Baylor University, ha scritto un libro con questo titolo; il sottotitolo è: Come la sottomissione della donna è diventata verità evangelica. Il secondo capitolo è qui disponibile come estratto di lettura.
3/21 – La differenza: di che cosa si tratta veramente?
C’è una differenza fondamentale nel modo di intendere il ruolo dell’uomo e della donna. Da una parte la visione gerarchica, dall’altra la visione orientata ai doni, in cui uomo e donna sono pari. Ecco una semplice panoramica tratta dal libro »Ohne Unterschied. Frauen und Männer im Dienst für Gott« di Smith/Kern (Brunnen 2005).
2/21 – Esiste davvero un divieto di insegnare per le donne nella chiesa? (riveduto 10/26)
Paolo vuole dire che nessuna donna, per quanto dotata, può insegnare o guidare nell’assemblea? L’ampio studio di Cynthia Long Westfall, storica e teologa, mette in discussione questa idea e giunge, con buone ragioni, a un’altra conclusione.
1/21 – Capo, capelli e velo in 1 Corinzi 11 (riveduto 10/26)
Che cosa intende Paolo quando dice che l’uomo è il capo della donna? Le donne devono davvero coprirsi il capo, non solo allora ma anche oggi? Questo studio spiega come si può comprendere Paolo e perché questi testi hanno senso anche oggi.
Contatto con l’autore:
Hans-Jörg Ronsdorf
hj.ronsdorf@invento-deutschland.de
Telefono 08376-929 643
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